lunedì 5 maggio 2014

Precisazione della lista "Rinnovamento nella competenza" sui gratuiti attacchi di "Forza d'Agrò.org"

Com’era prevedibile, la presentazione della lista “Rinnovamento nella Competenza per Forza d’Agrò e Scifì”, ha scosso gli animi di chi aveva creduto in una riconferma d’ufficio per l’attuale sindaco di Forza d’Agrò Fabio di Cara.

Evidentemente la presentazione di un gruppo giovane, nuovo, competente, elegante e pieno di entusiasmo ha talmente stupito da indurli a scrivere un articolo fazioso e screditante nei confronti degli avversarsi, dimostrando che quelli che sono legati alla vecchia politica non siamo noi. Un attacco gratuito in cui, come al solito, anziché discutere le idee, i progetti e i programmi politici della lista, si è pensato bene di spostare furbamente l’attenzione sulle PERSONE e le vicende personali.

Premettendo che la lista “ Rinnovamento nella competenza “ da oggi e fino al 25 maggio è una lista di “opposizione” e non di minoranza, che in ogni caso è scelta dalla volontà popolare, è necessario fare alcune precisazioni per chiarire a tutti le idee.

IL RINNOVAMENTO consiste nell’aver candidato un sindaco donna, voluto all’unanimità dal gruppo e scelto con metodo democratico e non, come è successo cinque anni fa, nell’aver imposto il primo familiare disponibile per rimpiazzare in fretta e furia un incandidabile soggetto già decaduto.

RINNOVAMENTO significa creare una squadra nuova dentro e fuori, una compagine di sostanza e non solo di “ facciata” che sappia lavorare in gruppo e fare “vera politica” nell’interesse del paese, e non gestire la cosa pubblica come un’impresa familiare che dispensa favori per interessi personali.

Ogni candidato della lista “Rinnovamento nella competenza” possiede delle COMPETENZE SPECIFICHE ed è espressione di sé e delle proprie capacità. Discorso difficile da capire per chi è abituato ad essere tirato di qua e di là da un BURATTINAIO che muove i fili delle sue marionette a proprio piacimento!

Un’ultima riflessione a proposito della “satira” sul nome della lista: “INSIEME”, ma insieme a chi? Insieme ai 3 consiglieri di maggioranza che avete perso strada facendo? Oppure insieme all’assessore dimissionario che non ha condiviso nulla del vostro operato?

Vi diamo un suggerimento: invece di occuparvi dell’albero genealogico dei nostri candidati, perché non spiegate ai cittadini il motivo per cui non siete neanche capaci di garantire al comune il numero legale in Consiglio comunale per deliberare il conto consuntivo?

Per quanto ci riguarda, avremmo preferito non essere costretti dagli avversari a confrontarci su “argomenti” di questo tipo, che contiamo presto di lasciare a chi in otto anni ha dimostrato di non avere a cuore le sorti del paese ma solo le proprie ambizioni personali, e non avendo progetti ed iniziative da proporre si mette in luce solo attraverso attacchi di basso livello agli avversari. Speriamo non debba più accadere in futuro perché è arrivato il momento di occuparci seriamente delle problematiche di Forza D’Agrò e Scifì per un’amministrazione che sia di tutti e non di pochi.

A proposito noi ci firmiamo.

La lista “ rinnovamento nella competenza”

lunedì 13 settembre 2010

Francis Ford Coppola a Savoca. E Forza d’Agrò resta nell’ombra.

Risale proprio a ieri la notizia del possibile ritorno di Francis Ford Coppola a Savoca. Dopo quarant’anni il celeberrimo regista della saga “Il Padrino”potrebbe tornare, su invito del sindaco e con la collaborazione del maestro Nino Ucchino, tra i vicoli del borgo savocese e in particolare davanti al famoso “bar Vitelli”, conosciuto ormai in tutto il mondo. Proprio lì ,infatti, venne girata la scena in cui il protagonista Michael Corleone parla con il signor Vitelli, padre della futura sposa Apollonia. Ma chi ha visto il film sa bene che altrettante scene della saga con protagonista Al Pacino sono state girate proprio a Forza d’Agrò. La cattedrale dedicata a Maria SS. Annunziata e Assunta, ad esempio, è una delle locations del film, di fronte la quale è stata girata la scena di Michael Corleone ed i suoi scagnozzi che camminano per le strade di Corleone.Forza d’agrò ha avuto l’onore di offrire le locations anche per il prosieguo della saga ,sia per alcune scene relative a “Il Padrino- parte II” che per altre de “Il Padrino- parte III”come il matrimonio inscenato nella Cattedrale di Forza d’agrò o la piazza della Chiesa della SS.ma Trinità dove è stata girata la festa del matrimonio. Purtroppo però mentre Savoca ed il suo famoso Bar sono assediate dai turisti di tutto il mondo che si contendono il tavolo dove era seduto Al Pacino durante le riprese, Forza d’Agrò è rimasta nell’ombra. Pochi sono a conoscenza del fatto che anche il nostro Paese è stato il set cinematografico della pellicola, vincitrice di moltissimi premi Oscar e considerata una pietra miliare della storia del cinema internazionale. Eppure restano le scene girate, le numerose foto autentiche scattate durante le riprese in cui Al Pacino, Robert de Niro ed il regista americano F.F, Coppola si confondono con i “furzoti” che hanno partecipato come comparse nei film.

L’invito a F.F. Coppola di tornare nei luoghi che costituirono il set del suo più riuscito film dovrebbe interessare, pertanto, anche il comune di Forza d’Agrò che non ha mai saputo valorizzare né pubblicizzare il proprio territorio, nonostante esso abbia paesaggi, vicoli, borghi e piazze che rievocano le immagini di uno dei film più famosi al mondo.

martedì 4 maggio 2010

Forza d'Agrò come l'Italia.....

Dal punto di vista geografico non vi è alcun dubbio sull'appartenenza di Forza d'Agrò al "bel paese", ma il fatto che la nostra cittadina, di poco più di mille anime, rispecchia l'andamento di un'intera nazione, mi fà riflettere parecchio!!!!
In particolare mi riferisco alla tolleranza che mostra la comunità alla non legalità della classe politica che la rappresenta!
Quello che mi porta a scrivere questo articolo sono le vicende che nelle ultime ore stanno coinvolgendo l'ormai ex ministro Scajola....per me la goccia che fa traboccare il vaso.
Un ministro, oggi dello sviluppo economico, ieri dell'interno, coinvolto in una vicenda poco chiara....molto losca, che nel dare spiegazioni ai giornalisti di quello che stava accadendo, non ha fatto altro che ammettere buona parte delle sue responsabilità!
All'inizio tutti hanno gridato allo scandalo perchè il ministro non è neppure inquisito nel processo sul quale si stà indagando (ma credo che lo sarà presto in un nuovo processo che lo vedrà sicuramente in primo piano) e quindi non c'era motivo che si dimettesse dalla sua carica istituzionale....proprio come si è fatto a Forza d'Agrò qualche anno fà. Nel giro di pochi giorni, di fronte a fatti sempre più gravi, Scajola ha avuto almeno il pudore di lasciare la poltrona....e su questo non faccio nè irononici nè sarcastici accostamenti con i fatti paesani.
Tutto questo per dire che fino a quando non saremo in grado di distinguere fra cosa è giusto e cosa ci conviene non avremo mai una classe dirigente adatta alle esigenze del territorio, sia esso un paese, sia esso una nazione.

Carmelo Stracuzzi

lunedì 5 aprile 2010

Generazione Italia


Con lo slogan: "Nasce il 1° Aprile...ma non è uno scherzo", Vi presento un progetto giovanile nuovo ed interessante, all'interno del PDL, promosso dall'On. Italo Bocchino: "Generazione Italia".
Sicuramente un progetto ambizioso che tenta di coinvolgere quella gioventù che ormai ha perso interesse verso la politica, soprattutto quella corrotta e corruttrice, ma che ha delle indubbie potenzialità da dare al Nostro Paese per far crescere la futura classe dirigente.
Nel post di presentazione mi piace riprendere un passaggio dell'On. Bocchino:
"...l’obiettivo principale di Generazione Italia è contribuire alla crescita della classe dirigente che dovrà cambiare il nostro Paese nei prossimi dieci anni, rendendolo istituzionalmente migliore, meritocratico e maggiormente competitivo."
Se questo è quello che si cerca di ottenere Io sono il primo a dare la mia disponibilità e la mia adesione.
I gruppi giovanili di oggi, sembrano nati tanto per....in realtà credo che serva qualcosa in più che permetta un maggiore confronto a tutti i livelli e che in particolare coinvolga noi giovani ad essere partecipi con le Nostre capacità e competenze alla crescita del Paese.
Ho pubblicato questo post per condividere con Voi la nascita di questo "Movimento" nella speranza che i giovani di Forza d'Agrò abbiano la volontà e l'aspirazione di cimentarsi in questa che potrebbe essere veramente una bella esperienza.

Carmelo Stracuzzi

domenica 30 agosto 2009

Estate Duezerozeronove a Forza D'agrò

Cari amici,
dopo tanti mesi ed un'estate fantastica riprendiamo l'attività di blogging.
L'argomento di discussione è molto semplice.....la Vostra Estate.
Raccontate su questo blog quali sono state le Vostre avventure, i Vostri incontri e tutto ciò che di bello avete da condividere con gli amici del sito.

Vi dò l'input con il tormentone dell'estate:
Para pa pa pa pa pa para pa pa!!!!!

Partecipate!!!!!!

domenica 15 marzo 2009

La storia è maestra di vita!

L'attuale crisi sta mettendo in ginocchio l'intero sistema economico mondiale, basato, a mio avviso, solo ed esclusivamente sul consumismo.
Da sempre, tutti i paesi occidentali e sviluppati, hanno posto fiducia e speranza nel sistema economico e finanziario degli Stati Uniti d'America; ma già nel 1968 c'era chi, poco prima di diventare presidente americano, pronunciava queste parole:

"Con troppa insistenza e per troppo tempo abbiamo sottomesso le qualità personali e i valori della comunita' all'unico fine di accumulare sempre più ricchezze materiali. Il nostro Prodotto Interno Lordo è ora stimato in 800 miliardi di dollari l'anno. Ma quel Prodotto Interno Lordo, se valutiamo gli Stati Uniti d'America in base ad esso, ebbene quel Prodotto Interno Lordo comprende l'inquinamento dell'aria, la pubblicita' delle sigarette e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Comprende anche le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Mette in conto l'abbettimento delle sequoie e il dissolversi delle nostre bellezze naturali nel caos urbanistico. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari e dei mezzi corazzati usati dalla polizia per sedare le sommosse nelle nostre città.
Comprende fucili e coltelli usati dagli assassini e i programmi televisi che inneggiano alla violenza per vendere giocattoli ai nostri figli. Ma il PIL non tiene conto della salute dei nostri bambini, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
In breve, tiene conto di tutto...tranne ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.
E può dirci tutto dell'America, tranne perchè sentirci fieri di essere americani."

Robert Kennedy, 18 Marzo 1968 - Università del Kansas

Robert Kennedy fu assassinato a Los Angeles neanche 3 mesi dopo, il 6 giugno del 1968.

domenica 8 marzo 2009

Cosa aspettarsi da questa Unione?

Forse chi vive lontano da Forza d'Agrò riesce ad amare il proprio paese più di quanto può fare chi ogni giorno, dopo aver preso un caffè al bar Eden, scende gli scalini della piazza Cammareri e si dirige verso il Belvedere per fare una passeggiata fino "u tunnu" da dove può scorgere il capo S. Alessio, il mar Jonio e le coste della Calabria.
Come molti sanno, Forza d'Agrò è un paese pieno di potenzialità; negli ultimi anni purtroppo nessuno è riuscito a dare quanto effettivamente il paese merita.
Adesso è l'ora di voltare pagina!
Chi amministrerà il paese, dovrà farlo non per se o per il prestigio, ma per Forza d'Agrò, per i suoi abitanti e per chi, come me, è dovuto andare via per trovare lavoro, ma porta nel cuore l'amore per la propria casa.
Io mi aspetto, e pretendo, che chi andrà ad amministrare lo faccia con il cuore e con la coscienza che deve dare di più di quanto gli altri hanno dato e fatto nel recente passato.
Quindi mi aspetto molto da quest' Unione politica fra due gruppi che in passato, nel bene e nel male, hanno amministrato il paese.
Chiedo a quanti leggeranno queste righe di riflettere su una frase, scritta per una nazione ma adatta anche per un paesino di mille anime:
"Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese" - JFK.

Carmelo Stracuzzi